Storia
5 Novembre 2009 di renatopaoluzzi.it
Note biografiche
Il percorso artistico di Renato Paoluzzi inizia a diciotto anni: nel 1978 la prima mostra personale a Remanzacco (UD). I primi lavori sono oli ispirati alla terra friulana, sono garbati, autentici (in simbiosi con il suo animo). Nello stesso anno estende il suo interesse agli acquerelli; questa pratica arricchisce la sua sensibilità pittorica, che spontaneamente cresce e si evolve, affinandosi nell’amalgama dei colori, nel contrasto di segni precisi e secchi, nelle inquadrature tecnicamente perfette, esprimendo sensibilità ed eleganza…
… ha la natura di un poeta, un poeta che si esprime con il colore e che traduce le sue esperienze con onestà, sensibilità e dolcezza, per arrivare a risultati nei quali sente veramente “se stesso”…
… la pittura per lui è passione, è ragione di vita. Volontà tenace e sacrifici scandiscono tempi lavorativi e tempi dedicati ai pennelli…
… la tecnica dell’acquerello lo appassiona, lo coinvolge intimamente e col passare degli anni diventa “un canto appassionato a una natura sempre amica, dolce e benigna”, così dice di lui l’amico poeta e critico d’arte Domenico Zannier…
… negli anni novanta si dedica allo studio della figura umana sotto la guida del prof. Sergio Favotto: usa matite e carboncini accompagnati da esplosive o delicate sfumature acquerellate…
… nel 2000 una importante mostra al Centro Civico di Cividale: “Giubileo 2000. Alle radici della fede”. “… Da Aquileia a Cividale e alle Valli del Natisone e viceversa il pittore ha compiuto il suo pellegrinaggio giubilare, fissando in quadri freschi e ariosi i luoghi della Fede.”…
… nel 2005 il comune di Manzano rende omaggio al suo trentennale percorso artistico ed organizza una retrospettiva nell’antico foledôr Boschetti-della Torre. Renato espone una ottantina di opere, in prevalenza acquerelli che creano un turbinio di colori, sfumature, emozioni e forme…
… nel 2006 apre l’atelier a Oleis di Manzano nella prestigiosa sede di villa Maseri dove espone permanentemente le sue opere, riceve gli estimatori e gli amici…
… dal 2006, in occasione della festa dell’olio, in collaborazione con l’associazione “Oleis e dintorni” organizza gli “Olivarelli”. Per l’occasione artisti di chiara fama sono invitati a creare un legame insolito tra l’olio d’oliva e l’arte…
… dal 1995 tiene frequentissimi corsi di acquerello. Molte delle sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private…
… il profilo critico dell’artista è inserito nel catalogo “Arteoggi” e nella recensione di Vito Sutto in “Scrivendo d’arte”…
Federica Alaimo e Loretta Fasano
Hanno scritto..
… quasi sul filo di un chiarismo delicato e leggero, con tonalità lievi e vaporose…
Licinio Boarini
… il motivo semplice e tenero di un nido di uccellini incanta il pittore e gli riporta alla mente i giorni in cui, fanciullo, si arrampicava sugli alberi… sono emozioni narrate da un artista che non ha paura di svelarsi e di rivelare i percorsi delle sue sensazioni nello scorrere del tempo…
Simonetta Di Zanutto
… sono attori protagonisti gli spaventapasseri di Renato Paoluzzi, come fantasmi di orgogliosa libertà, abitanti a pieno titolo di una campagna sospesa di cui hanno il gioioso possesso…
Angela Felice
… la pittura per l’artista è reminiscenza, proiezione interiore, espressione di spontaneità…
Barbara Galiussi
… Renato ci trasporta in un mondo fantastico, ricco di poesia e circondato da una natura ora dolce e delicata, ora impervia e rude, ma sempre affascinante. I colori tenui e sfumati, in contrasto alle volte con segni più precisi e secchi, danno risalto al suo modo di esprimersi con eleganza e personalità…
Mario Krivec
… qui l’artista sembra dimenticare la forma delle cose e con grande capacità tecnica e sapiente sensibilità coloristica si cimenta nelle “Emozioni”…
Raffaella Loffreda
… un mirabile equilibrio di forme e colori che dimostrano una naturale capacità di raccontare sensazioni…
Daniele Macorig e Antonio Tessaro
… spazi alberati, colline immerse nell’orizzonte, campi innevati restituiscono nella corrente dedizione narrativa il sapore commosso di una memoria poetica…
Carlo Milic
… i suoi quadri rivelano una natura genuina, quasi in contrasto con la vita quotidiana insidiata dall’inquinamento, ma che bisogna pur ritrovare per non dover ricorrere a sogni impossibili per scoprire la felicità…
Walter Peruzzi
… la schietta umanità dell’artista ha, nella magia della trasformazione poetica, una dignità, una dimensione capace di lanciare un messaggio di immediatezza…
Mario Domenico Storari
… nel Natisone e nella sua larga campagna Paoluzzi si è immerso, sognando un tempo buono… oggi ripercorre nella memoria quell’incanto…
Vito Sutto
… lo spirito di Paoluzzi, dolce e raffinato d’istinto, indica la composizione e la bellezza del paesaggio friulano…
Tullio Vorano
… raffinato e sensibile, Paoluzzi incarna l’essenza del canto e il sentimento della purezza che esprime con palpabile vitalità nel prosieguo del suo racconto pittorico…
Natale Zaccuri
… le opere esposte esprimono l’autentica essenza del suo essere nel canto della natura, ove trovano spazio splendidi paesaggi colmi di luce…
Paola Zandomenego
… il mondo degli animali che piace a Paoluzzi è quello dei passeracei di cortile e di campo, piccole creature alate, batuffoli con il capino e due occhietti vivi… bussano alla sensibilità del suo animo gentile e delicato…
Domenico Zannier
Mostre personali
* Oleis di Manzano 1976-1981-1983-1990-1991-1998
* Remanzacco 1977-1998-2001
* Togliano di Torreano 1980
* Lecco 1985
* Santa Maria La Longa 1986
* Clodig 1987
* Cividale del Friuli 1989-1992-1994-1997-2000-2005-2008
* Albona (Croazia) 1991-2008
* Fiumicello 1993
* Reana del Rojale 1993
* Abbazia di Rosazzo 1995-1996-2000
* Moimacco 1996
* Grado 1996
* San Giovanni al Natisone 1996
* Percoto 1997
* Dignano 1998
* Case di Manzano 1997-1999
* Gemona del Friuli 1999
* Cervignano del Friuli 2000
* San Pietro al Natisone 2000
* Gradisca d’Isonzo 2004
* Manzano (retrospettiva) 2005
* Oleis di Manzano (Villa Maseri)- Inaugurazione Atelier 2006
* Oleis di Manzano (Villa Maseri) 2007-2009
* Medea 2008
* Dignano d’Istria 2008
Mostre collettive regionali, nazionali ed estere
Gorizia, Monfalcone, Udine, Manzano, San Giovanni al Natisone, Corno di Rosazzo, Codroipo, Cividale del Friuli, Torreano, San Pietro al Natisone, Premariacco, Oleis di Manzano, Reana del Rojale, Villa Manin-Codroipo, Ronchi dei Legionari, Lignano, Lecco, Firenze, Parma, Torgiano, Lubiana, Maribor, Zurigo, Losanna, Albona.